Sono molte le cose da sapere per riuscire a utilizzare al meglio la tastiera da gaming, oltre a conoscere la tecnologia implementata. In questa guida analizzeremo le tipologie di tastiere adatte ad ogni gioco e cercheremo di darti dei consigli per usare tutte le funzionalità, che spesso sono nascoste. Prenderemo in esame solamente le migliori e le più recenti attualmente in circolazione, in modo che se devi comprarne una nuova saprai come orientarti meglio.
Consigli generici per utilizzare al meglio la tastiera da gaming
Il primo consiglio generico per utilizzare al meglio la tastiera da gaming, di qualunque tipo essa sia, è di usarla con il massimo riguardo. Non è vero che le keyboards da centinaia di euro fatte di metallo, impermeabili e indistruttibili lo siano realmente. Se cascano per terra o dentro un fiume si sciuperanno sicuramente.
È altrettanto sbagliata la convinzione che usare dei keycaps al top come quelli di metallo o PBT, significa poterci pestare sopra senza pietà per anni interi senza rovinarli.
Lo stesso discorso vale per gli switch che, sempre e comunque, dopo un certo numero di battute si consumano e non fanno più il loro dovere come all’inizio. Anche se non si rompono, cosa peraltro non preoccupante dal momento che si sostituiscono con pochi euro, funzioneranno comunque peggio con l’andare del tempo.
Naturalmente quando giochi a uno sparatutto e sei preso dall’azione di un multiplayer indiavolato non riuscirai ad avere tanta delicatezza, ma attenzione, perché più il meccanismo viene sollecitato in maniera eccezionale meno dura. Dopo un certo periodo il punto di contatto non sarà più preciso come prima.
Per utilizzare al meglio la tastiera da gaming di qualità eccellente non è detto che l’acqua non la danneggi, sebbene siano quasi tutte più o meno impermeabili. Qualche schizzo non gli fa nulla, ma cibo e bibite rovesciati sopra senza criterio prima o poi raggiungeranno i contatti elettrici. Quando accade è finita, perché non basta più sostituire l’interruttore: il danno è al circuito elettronico che va cambiato.
Mantenerla pulita
I consigli per utilizzare al meglio la tastiera da gaming di alto livello dati nel precedente paragrafo sono più che mai validi con quelle di livello medio o addirittura basso. Usando queste tastiere bisogna avere ancora più attenzione per farle durare a lungo in piena efficienza. Una tastiera a membrana, ad esempio, se si rompe un pulsante va buttata via, quindi l’attenzione a schiacciare i tasti delicatamente deve essere ancora maggiore.
La caratteristica principale delle tastiere da gaming a membrana è la silenziosità, pertanto sono ottime per scrivere rapidamente senza disturbare i vicini.
Solitamente però i keycaps, ovvero le coperture dei tasti, non sono della migliore qualità, anche per contenere i prezzi. Molto rapidamente si consumano e non si riesce più a leggere la lettera scritta sotto, pertanto il consiglio non è quello di usarli con i guanti, ma almeno non con dita sporche o unte.
Una dritta per far durare il più a lungo possibile qualunque tipo di tastiera è di mantenerla sempre pulita. Esistono molti prodotti per levare la polvere che si deposita continuamente e in alcuni casi si accumula al punto da comprometterne il funzionamento. Prima di arrivare a tanto bisogna correre ai ripari, almeno con un panno per coprirla o chiudendo il laptop.
A volte capita che ribaltando una tastiera caschi di tutto perché non è mai stata pulita. E va già bene, perché è peggio quando ormai il sudicio si è solidificato e non si stacca più. Prima di arrivare a questi livelli, bisogna usare pennello e aria compressa e frequentemente una bella passata con un panno inumidito sui tasti per levare tracce di cibo, umido e unto.
Combinazioni di tasti
I consigli per utilizzare al meglio la tastiera da gaming dati sino adesso sono validi soprattutto per preservarne le funzionalità più a lungo possibile. Dal punto di vista fisico vanno curate e trattate bene, ma entriamo più nello specifico e vediamo come sfruttare le potenzialità che nascondono.
Riguardo quelle più economiche è quasi sempre sufficiente leggere il libretto delle istruzioni e magari documentarsi nel sito Internet del produttore per capire tutte le combinazioni di tasti che possono servire. Naturalmente più la keyboard è elementare più semplice sarà sfruttarla per usi generici e cimentarsi con la maggior parte dei giochi. Ci sono però gamers particolarmente esigenti che hanno bisogno di tastiere più specifiche e a volte non hanno idea di come riuscire a usare caratteristiche importanti.
Spesso non è facile cercare su Internet le risposte volute, anche perché le notizie più interessanti arrivano sempre da Oltreoceano.
Il traduttore di Google aiuta molto, ma riuscire a interloquire in un forum americano con esperti giocatori professionisti è tutta un’altra cosa. Imparare a capire i consigli migliori non è semplice, ma cerchiamo di capire come fare a giocare con soddisfazione sfruttando tutte le potenzialità di una tastiera media, buona o ottima, continuando a leggere.
Partiamo dalle tastiere più elementari, la cui fattura è divisa in alcune categorie di tasti principali. C’è una zona riservata a simboli, numeri, lettere e caratteri di controllo, come ALT o CANC. A questo punto è necessario sottolineare che qualunque tastiera si scelga deve avere layout italiano o internazionale per non creare conflitti con sistema operativo. Il layout è la maniera con la quale sono disposti i tasti, e la nostra è anche chiamata QWERTY.
Tasti funzione: come si usano?
Tornando a parlare di tasti, ci sono anche quelli funzione chiamati F1, F2… F12 e hanno usi diversi a seconda della tastiera. Nei notebook è quasi sempre presente anche un disegno esplicativo sul pulsante. I tasti funzione si attivano premendo contemporaneamente il pulsante FN.
Naturalmente se c’è un sole con una freccia in basso vuol dire che premendo FN più quel tasto si abbasserà l’illuminazione, a differenza del tasto accanto che la farà aumentare.
Lo stesso discorso vale per il volume e altre utilità, che si possono leggere nel manuale di istruzioni o capire intuitivamente osservando la grafica e facendo delle prove. Le tastiere più evolute hanno tasti personalizzabili, però si entra nel settore di quelle di livello medio e alto che tratteremo più approfonditamente in seguito.
Rimanendo nell’ambito delle tastiere più comuni, solitamente sono a membrana e si possono premere al massimo 3 pulsanti per creare delle combinazioni e facilitare le operazioni di digitazione. Di seguito ci sono due tabelle con l’elenco delle combinazioni di tasti Windows e Macintosh più usate valide più o meno per tutte le tastiere, di qualunque livello esse siano.
Windows
Combinazione | Funzione |
---|---|
Ctrl+S | Salva un documento |
Ctrl+C | Copia testo selezionato |
Ctrl+X | Taglia testo selezionato |
Ctrl+V | Incolla testo selezionato |
Ctrl+Z | Annulla operazione |
Ctrl+A | Seleziona tutto |
Ctrl+F | Esegui funzione |
Alt+F4 | Chiudi la finestra attiva |
Alt+Tab | Cambia finestra attiva |
Ctrl+Alt+Canc | Avvia schermata principale |
Macintosh
Combinazione | Funzione |
---|---|
Comando+[barra spaziatrice] | Avviare ricerca tramite Spotlight |
Comando+A | Seleziona tutto |
Comando+F | Trova |
Comando+S | Salva |
Comando+Q | Chiudi applicazione |
Comando+C | Copia |
Comando+X | Taglia |
Comando+V | Incolla |
Comando+Z | Annulla |
Comando+W | Chiudi finestra attiva |
Layout e faccine
Su internet si trovano senza problemi dei software gratuiti per aumentare le potenzialità della tastiera, come cambiare layout, data, ora, impostazioni e tante altre opzioni. Per giocare raramente sono cose che servono, soprattutto se si usano tastiere di livello basso senza particolari funzionalità. In tutte le tastiere si possono scrivere molti simboli.
Con Windows basta digitare charmap nella finestra Esegui, raggiungibile tramite la combinazione Windows + R.
Una funzione piuttosto interessante quando si gioca con i giochi MMORPG in multiplayer e si deve chattare, è la possibilità di aggiungere le famose faccine, altrimenti chiamate Emoji. Per attivare questa funzione, oltre ai software free di cui abbiamo parlato poco fa, con Windows 10 basta usare la combinazione Windows + . (punto), che si aprirà una finestra con il pannello delle Emoji più comuni.
Dal momento che sono tantissime, per passare da un pannello all’altro si usano i tasti direzionali o il pulsante TAB. Per chiudere la selezione cliccare su ESC. Per abilitare le faccine su altri sistemi operativi i metodi sono diversi. Ad esempio nelle versioni precedenti di Windows bisogna aggiornare il font Segoe, scaricando da internet la versione opportuna a seconda che si usino sistemi a 64 o a 32 bit. Basta fare una ricerca su Google per trovare il link diretto del sito ufficiale Microsoft per aggiornare tutti i tipi di font.
Emoji e simboli con altri SO
Una volta usando sistemi operativi Android o iOS per avere faccine e disegni simpatici era indispensabile usare programmi di terze parti, mentre oggi basta sbloccare la funzione cambiando alcune impostazioni. Sotto il menù Tastiere scegliere aggiungi nuova tastiera e dunque Emoji. Per ottenere ancora più simboli è bene abilitare anche la tastiera giapponese.
Sull’iPhone con l’aggiunta della tastiera Kana si avranno Emoji nascoste diverse da quelle standard.
È anche possibile installare un’applicazione che organizza tutti i tipi di faccine su iPhone e iPad in maniera molto più veloce. Per quel che riguarda Android, il modo per inserire le faccine colorate è variabile a seconda della versione. Con periferiche un po’ datate è meglio installare App gratuite scaricabili dal Play Store, altrimenti negli smartphone moderni si possono attivare andando in Impostazioni, dizionari, Emoji.
Consigli tecnologici
Dopo aver dato alcuni utili consigli per utilizzare al meglio la tastiera da gaming dal punto di vista operativo, vediamo di entrare in ambito tecnologico. Per quel che riguarda le tastiere a membrana non c’è molto da dire, basta tenerle con riguardo e cercare di non sciupare un pulsante perché altrimenti non si potrà sostituire. Tutti i tasti sono montati su un’unica membrana di gomma e quando se ne rompe uno non faranno più contatto neanche tutti gli altri, perciò andrà cambiata completamente.
È vero che non costano molto, ma si tratta sempre di una seccatura evitabile. Negli ultimi anni anche le tastiere da gaming a membrana sono migliorate parecchio ed hanno molte più funzionalità rispetto ad una volta. Se all’inizio bastavano 20 euro per comprarne una oggi si superano senza problemi 100 euro, ma la spesa merita solamente se è necessario digitare forsennatamente per molto tempo senza fare troppo chiasso. La caratteristica più importante di queste tastiere è per l’appunto la silenziosità.
Per utilizzare al meglio la tastiera da gaming a membrana valgono i consigli appena descritti, aggiungendo quello di essere poco violenti nel pestare i pulsanti. Sono infatti molto più delicati rispetto a quelli meccanici.
Per riuscire a giocare bene con la tastiera, che sia a membrana o di qualunque altro genere, l’ergonomia è tutto, quindi è bene sceglierla leggera, di dimensioni adeguate e soprattutto con dei poggia polsi. Digitando comodamente non sarà difficile evitare movimenti bruschi e preservare l’integrità della keyboard più a lungo.
Non è consigliabile smontare una tastiera a membrana, ma pulirla frequentemente sì. Piuttosto che usare un pennello o un’aspirapolvere che rischierebbe di succhiare via i tasti, meglio andare di aria compressa in tutte le fessure che ci sono. Mantenerla pulita concorrerà sicuramente a farla durare tanto tempo in maniera perfettamente efficiente.
Le tastiere meccaniche
Le tastiere meccaniche meritano un paragrafo a parte perché sono molto più sofisticate delle altre e vengono considerate da tutti i gamers le migliori per giocare. Per utilizzare al meglio la tastiera da gaming meccanica, oltre a tenerla pulita e cercare di trattarla con delicatezza, bisogna dare molti consigli in più.
Tanto per cominciare è bene conoscerla alla perfezione per riuscire ad ottenere il massimo delle possibilità. Talvolta la guida cartacea non basta e bisogna andare direttamente nel sito del produttore, dove saranno spiegate meglio tutte le performance ed eventuali combinazione di tasti nascoste. Quasi sempre i siti sono in inglese ma anche qui il traduttore Google che, sebbene non sia precisissimo, aiuta parecchio a decifrare le istruzioni.
Maggiori sono le potenzialità di una tastiera maggiore è l’impegno che bisogna metterci per riuscire ad impararle tutte.
La fatica iniziale sarà ampiamente ripagata con tanti tips and tricks che permetteranno di battere avversari meno informati. Dal punto di vista fisico, mantenere in ottime condizioni una tastiera meccanica è più semplice rispetto alle altre, dal momento che i tasti sono separati e si possono sostituire uno ad uno.
Nelle keyboards più blasonate è sempre presente un attrezzo per smontare i pulsanti e talvolta ci sono persino alcuni keycaps o degli switch di ricambio. Questa funzione è molto utile, tra l’altro è anche semplice sostituire un pulsante ma chiaramente bisogna imparare a farlo, istruzione praticamente immancabile nella confezione della tastiera.
Qualora mancassero copri tasti, altri tasti di scorta, oppure non andassero bene alcuni di quelli già montati, basta acquistarli su internet per pochi euro e montarseli da soli. La varietà di pulsanti meccanici è talmente ampia che bisogna documentarsi con impegno su forum e gruppi Facebook per riuscire ad entrare nel mondo del gioco professionale. È in questo ambito infatti che bisogna riuscire veramente a utilizzare al meglio la tastiera da gaming, altrimenti sarà impossibile vincere i tornei.
Che fare con le tastiere Wi-Fi?
Tutte le tastiere possono essere Wi-Fi oppure cablate. Per quel che riguarda quelle wireless utilizzano la connessione a 2,4 gigahertz, oggi nelle migliori anche a 5 gigahertz, oppure quella Bluetooth. Accoppiare una tastiera Bluetooth è semplicissimo, ovviamente il computer deve avere questa funzionalità.
Altrettanto semplice è farlo mediante la connessione Wi-Fi, però c’è da dire che non sempre queste tastiere sono scelte dai giocatori professionisti. Sono le predilette da chi ha poco spazio e poca voglia di avere cavi tra i piedi, tuttavia per giocare a livelli competitivi non sono le migliori.
Ovviamente anche loro hanno bisogno di manutenzione per ed ecco qualche consiglio per utilizzare al meglio la tastiera da gaming senza fili. Le uniche cose da sapere in più sono di mantenere puliti i punti dove avviene lo scambio del segnale. Per il resto bisogna trattarla con la massima cura perché, a parte la connessione, non differisce in niente altro da quelle cablate.