Con tastiere da gaming piccole si possono intendere due cose: quelle adatte a chi ha le mani piccole e quelle mini. Le tastiere mini hanno un design ergonomico per essere usate con una sola mano. Sono idonee a chi ha poco spazio e può o vuole usare solamente una mano per tenere sotto controllo tutte le funzioni del gioco. Le tastiere conformi a chi ha le mani piccole sono studiate per venire incontro alle esigenze delle persone con corporatura piccola, quali bambini o adulti di stazza ridotta.
Come sono le tastiere da gaming piccole
Le tastiere considerate piccole sono quelle da usare con una sola mano, cioè ridotte per le mani piccole, oppure quelle senza tastierino numerico. Le tastiere da gaming piccole disegnate per essere usate con una mano hanno tutti i tasti concentrati in uno spazio raggiungibile dalle dita di un solo palmo.
Sono molto comode per chi ha poco spazio o vuole usarle con i laptop al momento del bisogno.
Vanno benissimo per giocare perché durante le sessioni di gaming non sono poi moltissimi i tasti da dover premere. Quando si hanno a portata di dita quelli di movimento e quello per sparare non c’è bisogno di andare a cercare altri pulsanti chissà dove.
Riguardo ai giochi in cui occorre spostarsi da una parte all’altra e premere un tasto nella massima calma, le keyboard small sono più indicate rispetto alle altre. A meno che un giocatore non desideri avere più tastiere, una per scrivere e una per giocare, solitamente se ne usa una sola per tutto quanto.
Decidere di acquistare una tastiera da gaming piccola anche per scrivere può essere una scelta azzardata. Non è comodo digitare dei testi lunghi con una mano sola, ma non è neanche impossibile.
A volte vengono considerate tastiere piccole anche quelle tenkeyless, ovvero senza tastierino numerico. Queste tastiere sono più sottili e vengono spesso chiamate in modo abbreviato TKL.
Le tastiere a membrana
Dal momento che stiamo prendendo in considerazione tastiere da gaming piccole, vediamo quali sono quelle meccaniche migliori quest’anno. Come molti giocatori sanno già, le tastiere migliori per giocare sono quelle meccaniche, a differenza delle più comuni ed economiche tastiere a membrana.
Le tastiere a membrana (membrane keyboar) sono molto diffuse perché sono le migliori per scrivere, dato che sono silenziose e costano poco. In quasi tutti i computer di fascia bassa e media sono presenti tastiere a membrana, così come tutte quelle dei laptop sono a membrana.
Le tastiere a membrana, come dice il nome stesso, hanno un’unica membrana sotto i tasti. Smontandone una si può vedere che la parte sottostante è composta da alcuni strati ed i tasti fanno parte di quello più superficiale.
Nello strato intermedio ci sono i buchi in corrispondenza dei quali si trovano i pulsanti che generano l’impulso elettrico nel computer. La sensazione tattile digitando su una tastiera a membrana è ridotta, perché bisogna schiacciare completamente il tasto. Le tastiere a membrana si usurano più in fretta dato che non è semplice smontarle e pulirle.
Quando si rompe un tasto per diversi motivi, ad esempio il contatto non funziona più oppure si è bruciato, bisogna buttare via tutta la tastiera.
Non è infatti possibile cambiare un solo pulsante perché sono tutti incorporati nella membrana. Per chi gioca spesso non è consigliabile usare tastiere da gaming piccole o grandi a membrana.
Una tastiera meccanica è meglio
Con tastiere da gaming piccole meccaniche si intendono quelle che hanno una tecnologia meccanica per i tasti. In questo caso sono montati tutti singolarmente sul ripiano, pertanto si possono smontare uno ad uno per pulire o sostituirli.
Sono molto comode e danno un feedback tattile importante. Chi gioca ama sentire nettamente il click del tasto che viene premuto, cosa che non avviene con le tastiere a membrana. Con le tastiere meccaniche invece il rumore è ben percettibile e dà anche una certa soddisfazione psicologica.
I tasti sono formati da switch che attivano il meccanismo una volta che sono stati premuti: Gli switch sono di moltissime tipologie ma, senza entrare troppo in dettagli tecnici, si sappia che è sufficiente che una tastiera sia meccanica per essere più idonea a giocare.
L’aspetto negativo delle tastiere da gaming piccole meccaniche è il costo, decisamente superiore rispetto a quelle a membrana.
Anche alcune tastiere a membrana possono dare il feedback simile a quello delle tastiere meccaniche, ma la precisione del pulsante non sarà mai la stessa. La digitazione delle tastiere meccaniche è molto più fluida, sono più resistenti, spesso impermeabili e semplici da pulire.
Il prezzo elevato è giustificato dai tasti di maggiore qualità in metallo a differenza da quelli delle tastiere a membrana che sono sempre di plastica. Il rumore può piacere oppure no, difatti gli switch esistono più o meno sonori.
Tastiere anti ghosting piccole
Una volta stabilito che la migliore tastiera da gaming piccola è meccanica, vediamo quali sono le funzioni fondamentali che deve avere per soddisfare un giocatore. Anche se sono piccole, questo non significa che non debbano montare le ultimissime tecnologie adatte al gioco, come la funzione anti ghosting.
Nelle tastiere più costose tale funzione è in tutti tasti, mentre in quelle più economiche c’è solamente nei più importanti. Nelle tastiere a membrana il limite di digitazione è di due o tre pulsanti, ma in quelle con la funzione anti ghosting complete ne possono essere digitati più di 100 che vengono tutti riconosciuti.
Ma a cosa serve l’anti ghosting? Basti pensare alla funzione CTR + Alt + Canc, limite massimo di tre tasti per avere rapido accesso ai processi in corso nel computer in tutti i tipi di tastiera.
Quando si gioca ci sono le macro e molti tasti da schiacciare tutti insieme, dunque occorre che ne vengano riconosciuti correttamente assai di più.
Le macro
Anche nelle tastiere da gaming piccole meccaniche esistono le funzioni macro, che implementano la possibilità di memorizzare in un solo pulsante una combinazione di tasti più o meno lunga. Questo è molto utile mentre si gioca, perché basta schiacciare un tasto invece che 7-8 contemporaneamente per ottenere un comando.
Molte tastiere più costose hanno la possibilità di memorizzare vari profili di gioco, perciò sono utili a chi gioca sia con sparatutto, MMORPG, o RPG. I giochi non sono tutti uguali ed è logico che se uno preferisce i titoli di enigmistica non ha bisogno di una tastiera performante quanto chi ama i titoli di avventura.
Le tastiere da gaming hanno anche la famosa retroilluminazione LED dei pulsanti. Questo è utile sia perché dal punto di vista estetico sono più coinvolgenti, ma soprattutto per visualizzare in modo corretto la posizione dei tasti anche quando c’è poca luce.
Apriamo una parentesi per illustrare anche le tastiere semi meccaniche.
Queste costano meno delle tastiere completamente meccaniche e un po’ di più di quelle a membrana. La caratteristica principale è di avere solamente alcuni tasti meccanici, in genere quelli che vengono digitati più spesso.
In effetti non è molto utile per alcuni giochi avere tanti tasti meccanici indipendenti l’uno dall’altro, ma bastano solamente quelli basilari.
Tastiere semi meccaniche e prezzi
Con tastiere semi meccaniche si indicano quelle che hanno alcuni o tutti i tasti semi meccanici, che uniscono la morbidezza di una tastiera a membrana con la sensazione tattile di una tastiera meccanica. Anche qui vi sono molti effetti luminosi da poter regolare personalmente, l’anti ghosting è più limitato e di solito non supera 20 pressioni contemporanee, a differenza di quelle meccaniche più evolute che hanno tutti gli switch con funzione anti ghosting.
Per chi desidera risparmiare, le tastiere semi meccaniche sono il giusto compromesso per coniugare prezzo e prestazioni accettabili.
Vediamo i prezzi delle migliori tastiere da gaming piccole, cominciando da quelle da usare con una sola mano. Come già detto in precedenza, hanno un design ergonomico dove appoggiare il polso e raggiungere tutti i tasti aprendo una mano.
Il prezzo non è particolarmente elevato e parte da 20 euro. Non mancano i tasti per memorizzare le funzioni tutti concentrati in un unico pad limitato nelle dimensioni, generalmente al massimo di 28 x 23 x 8 cm. Man mano che si sale di qualità, le tastiere da gaming piccole meccaniche salgono di prezzo, ma non superano mai i 50 euro.
Per quel che riguarda le tastiere complete con tasti piccoli i costi lievitano parecchio, perché l’unica cosa che hanno in meno è il tastierino numerico. Altri tasti devono sopperire alla comodità di digitare tutte le direzioni possibili del personaggio, dunque i prezzi partono da un minimo di 120 euro.
Il design è particolarmente compatto, adatto alle persone con le mani piccole oppure a chi ha poco spazio sulla scrivania. Sono tastiere con keycaps anti ghosting al 100% dal click ben percettibile, molto precise e soddisfacenti.
Infine le tastiere senza tastierino numerico chiamate TKL vanno bene per chi ha poco spazio o gioca con titoli FPS, nei quali non c’è bisogno del tastierino numerico. I prezzi variano da 60 a 140 euro.